Le chiese di S.Giovanni in Fiore

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie o chiesa Matrice venne edificata negli anni immediatamente successivi alla costituzione del casale, che è del 1530, dall’Abate Commendatario Salvatore Rota ed era ad una sola navata. Completamente demolita anche aseguito di un incendio, venne riedificata a tre navate nel 1770 per opera dell’Abate Commendatario Giacomo Filomarino. Presenta un prospetto con tre portali in pietra arenaria decorati a motivi ornamentali seicenteschi, Conserva numerosi reliquari religiosi, statue e tele. Il portale maggiore è riccamente decorato con motivi di ispirazione classica.

La Chiesa Convento dei Padri Cappuccini risale al 1639, che pur posta nella parte alta del paese e fuori dal nucleo storico – come la regola francescana imponeva – si crede fosse comunicante per mezzo di un tunnel sotterraneo con le catacombe dell’Abbazia Florense. Tunnel in parte esistente, ma non ancora esplorato. All’interno è possibile ammirare l’altare in stile barocco e altre opere d’arte.

La Chiesa dell’Annunziata risale al 1653 e fu fondata dai soci della Congrega dell’Annunziata. In origine aveva anche un abside ed era integrata alla Chiesa Madre. Abside successivamente abbattuto (1929) all’interno di una operazione di riordino urbanistico per permettere il collegamento diretto della piazza principale del paese con la strada rotabile del Vallone.

La Chiesa del Crocefisso o di San Francesco di Paola situata nella parte bassa del Centro abitato risale al 1714. All’interno, l’altare ligneo barocco, finemente intagliato e decorato. Di interesse anche il pulpito in legno.

La Chiesa del Carmelo o chiesa della Costa risale alla fine del 1800 presenta una facciata in stile barocco con un arco a tutto sesto sormontato da una bifora di colonne ai cui lati sono state ricavate delle nicchie con piccole statue raffiguranti la Madonna. All’interno, alcuni dipinti del primo novecento.

La Chiesa di Santa Lucia risale alla fine del 1889 anche se negli anni è stata completamente ricostruita. All’interno si possono ammirare interessanti mosaici e vetrate realizzate nel 1991 dal Padre Cappuccino Remo Rapone, maestro d’arte.

La Chiesa della Sanità o della Cona è parte integrante del centro storico. In origine una cappella posta lungo il percorso della cosiddetta “chjubbica” la strada che collegava prima della costruzione per motivi militari della cosiddetta “strada della Sila” che sarebbe passata più a monte- la Sila al Marchesato di Crotone, e alla fine della salita che dal Ponte della Cona- dove vi era la stazione della posta per il cambio dei cavalli – portava al centro abitato. Elevata a Chiesa nella seconda metà del Seicento, con un pregevole portale barocco, sobriamente decorato. La data di inaugurazione è del 1678. E di dimensioni ridotte suddivisa in tre navate. Custodisce affreschi di artisti napoletani e calabresi, oltre ad alcune tele di fine Seicento.

La Chiesa Santa maria dei tre Fanciulli nota comunemente come chiesa dell’A’ Patia, è un’abbazia basiliana situata nel territorio comunale di San Giovanni in Fiore e poco distante dalle frazioni Fantino e Acquafredda. Il nome “‘A Patia” deriva dalla parola greca παιδιά (paidia), plurale di “fanciullo”. Questo nome risale all’antica tradizione che racconta come i monaci Basiliani vollero costruire il monastero sul luogo dove tre fanciulli, perduti nella boscaglia del luogo, si salvarono da un incendiò che scoppiò all’improvviso, grazie all’intervento della Madre di Dio.

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